2 August 2021

Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia: agevolazioni per imprese e lavoratori autonomi


A meno di un mese dalla chiusura dello sportello del Bando MiSE per la Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia, il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato gli elenchi delle imprese e dei lavoratori autonomi ammessi alle agevolazioni fiscali e contributive. (INVITALIA – Comunicato 20 luglio 2021)

Il nuovo Bando per la Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia – istituita nei comuni colpiti dai terremoti susseguitisi dal 24 agosto 2016 in Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo- è stato aperto dal 20 maggio al 16 giugno 2021. La misura ha ammesso alle agevolazioni le imprese e i lavoratori autonomi che svolgono la propria attività nei territori interessati dai programmi di defiscalizzazione e decontribuzione, destinando risorse complessive pari a 77 milioni di euro.
Per fruire delle agevolazioni assegnate dal Bando 2021 l’Agenzia delle entrateha istituito il codice tributo da riportare nel modello F24:
– “Z164” – denominato “ZFU CENTRO ITALIA – Agevolazioni alle imprese e ai titolari di reddito da lavoro autonomo per riduzione versamenti – art. 57, comma 6, del decreto-legge 104/2020”.
L’intervento Zone Franche Urbane, gestito dal MiSE con il supporto di Invitalia, ha l’obiettivo di favorire la ripresa dei territori colpiti da crisi economica anche in seguito a calamità, attraverso esenzioni fiscali e contributive da varie imposte (sui redditi, regionale sulle attività produttive, municipale propria) e dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
In particolare, per ampliare la platea dei potenziali beneficiari, il Bando 2021 per la Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia, ha esteso la possibilità di accesso all’agevolazione anche alle attività imprenditoriali avviate dopo il 18 luglio 2019, data di chiusura del precedente bando ZFU Centro Italia.
Invitalia è responsabile delle attività di gestione delle domande e delle concessioni. L’impianto messo a punto, grazie all’interoperabilità fra banche dati pubbliche e ad algoritmi di intelligenza artificiale applicati ai procedimenti amministrativi, consente in tempi brevi (meno di un mese dal termine di presentazione delle domande) di effettuare tutti i controlli preventivi: sia per verificare il possesso dei requisiti di accesso all’agevolazione da parte dei potenziali beneficiari e la cumulabilità con le agevolazioni già concesse che per calcolare l’importo spettante a ciascuno.
Il tutto viene certificato nella documentazione che resta agli atti, in linea con il principio dell’efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa, che concilia la rapidità di esecuzione con il miglior riparto delle risorse disponibili a favore degli aventi diritto.