9 July 2020

IVA: cessione di beni all’esportazione relativa a piattaforma marina


Ai fini IVA non è imponbile la struttura commissionata dalla società stabilita in uno Stato membro UE installata nell’Oceano su una piattaforma marina collocata all’interno delle acque territoriali dello Stato membro UE che verrà utilizzata per la produzione di energia elettrica eolica. (AGENZIA DELLE ENTRATE – Risposta 05 giugno 2020, n. 166)


 


Nella fattispecie esaminata dal Fisco, una società ha sottoscritto un contratto con un’altra società, stabilita in un altro Stato membro dell’Unione europea, avente ad oggetto l’attività di ingegneria di costruzione, fornitura, costruzione, carico e rizzaggio su un mezzo navale, di una struttura per una piattaforma marina da installare nell’Oceano di fronte alle coste del citato Stato membro Ue (all’interno delle acque territoriali, entro le dodici miglia dalla costa). Tale struttura sarà fissata al fondo marino e costituirà il supporto di una sottostazione elettrica offshore, destinata a convogliare a terra l’energia elettrica prodotta dalle pale eoliche per la successiva immissione nella rete elettrica. I lavori di ingegneria e costruzione saranno realizzati in un cantiere in Italia e la struttura, una volta completata, sarà poi caricata su un mezzo navale (resa contrattuale FOB cantiere in Italia) che la trasporterà in un luogo dell’Oceano per essere ivi installata.
La fattispecie in esame si configura come una cessione intracomunitaria non imponibile ai sensi dell’articolo 41, comma 1, lettera a) del DL n. 331 del 1993 a favore della società stabilita nello Stato membro UE.
Per quanto concerne gli adempimenti contabili, deve essee emessa la fattura a norma dell’articolo 21 del d.P.R. n. 633 del 1972 entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, con l’indicazione, in luogo dell’ammontare dell’imposta, che si tratta di operazione non imponibile e con l’eventuale specificazione della relativa norma comunitaria o nazionale. La fattura deve inoltre contenere l’indicazione del numero di identificazione attribuito, agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto, al cessionario dallo Stato membro di appartenenza.
Va da sé che l’applicazione della non imponibilità è condizionata al rispetto di tutte le circostanze previste dall’articolo 41 ed in particolare della prova del trasporto del bene da parte del cedente al di fuori del territorio dello Stato.