2 August 2021

Gli interessi pagati ad una banca estera priva di stabile organizzazione sono tassati in Italia


Gli interessi pagati ad una banca estera priva di stabile organizzazione in Italia, da clienti residenti in Italia, non esercenti attività d’impresa, per effettuare investimenti all’estero, sono soggetti ad imposizione in Italia e non è prevista applicazione di ritenuta alla fonte al momento del pagamento (Agenzia Entrate – risposta 21 luglio 2021, n. 500).

Ai fini dell’applicazione dell’imposta ai non residenti, i redditi di impresa realizzati da un soggetto estero, si considerano prodotti nel territorio dello Stato solo se derivanti da attività esercitate nel territorio dello Stato mediante stabili organizzazioni.
Qualora la società non residente non abbia una stabile organizzazione in Italia, i redditi prodotti in Italia concorrono a formare il reddito complessivo delle società e degli enti commerciali non residenti e sono determinati secondo le disposizioni del Titolo I del Tuir, relative alle categorie reddituali nelle quali rientrano.
Si considerano prodotti in Italia “i redditi di capitale corrisposti dallo Stato, da soggetti residenti nel territorio dello Stato o da stabili organizzazioni nel territorio stesso di soggetti non residenti, con esclusione degli interessi e altri proventi derivanti da depositi e conti correnti bancari e postali”.
In particolare, sono redditi di capitale gli interessi e gli altri proventi derivanti da mutui, depositi e conti correnti.
Pertanto, gli interessi derivanti dai finanziamenti erogati dalla Banca istante a persone fisiche residenti sono soggetti ad imposizione in Italia.
In linea generale, i redditi di capitale percepiti da soggetti non residenti, compresi quelli realizzati nell’esercizio di attività commerciale senza stabile organizzazione in Italia, sono assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta qualora corrisposti da sostituti d’imposta.
Tuttavia, nel caso di specie, detti interessi sono corrisposti da persone fisiche residenti che, non essendo sostituti d’imposta, al momento del pagamento non devono effettuare alcuna ritenuta alla fonte. Pertanto, la Banca, priva di una stabile organizzazione nel territorio dello Stato, deve tassare tali proventi in Italia e presentare il Modello Redditi SC, indicando detti redditi nel quadro RL.