7 June 2020

Emergenza Covid-19 in Abruzzo: le misure di sostegno per famiglie e imprese


La Regione Abruzzo, in aggiunta alle iniziative di sostegno nazionali previste dal Governo, con la Legge regionale 06 aprile 2020, n. 9 ha introdotto una serie di misure a favore di famiglie e imprese al fine di contenere i danni economici causati dall’emergenza da COVID-19.

Sospensione tributi locali e mutui (art. 2)


Sono sospesi fino alla cessazione dello stato di emergenza:
– i termini di pagamento e riscossione di tutte le imposte e tasse di competenza della Regione;
– pagamenti delle fatture per la riscossione dei consumi idrici (il pagamento delle fatture deve essere effettuato in un’unica soluzione o attraverso un piano di rateizzazione concedibile fino al 31 dicembre 2020, senza l’applicazione di sanzioni e interessi);
– i pagamenti e rimborsi di mutui e finanziamenti concessi dalle società partecipate dalla Regione;
– i pagamenti dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà delle ATER.


Sospensione dei termini di pagamento delle rate dei mutui/prestiti facenti capo alle società in-house Abruzzo Sviluppo S.p.A. e Fi.R.A. S.p.A. Unipersonale (Ordinanza regionale 18 marzo 2020, n. 9)


Il rimborso dei prestiti ad oggi concessi dalla società Abruzzo Sviluppo S.p.A. è sospeso a partire dalla rata del mese di marzo 2020 e fino alla data del 30 settembre 2020.
Possono beneficiare della sospensione e di un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento i soggetti che sono in regola con i pagamenti al momento della pubblicazione della presente ordinanza, ovvero i soggetti che regolarizzano la loro posizione prima della presentazione della richiesta, ivi inclusi coloro che a seguito di provvedimenti di revoca hanno già sottoscritto un nuovo piano di rientro e fatta eccezione per coloro che non intendano avvalersi della sospensione.
Tutti i termini perentori in corso posti a carico dei soggetti beneficiari dei prestiti concessi da Abruzzo Sviluppo relativi alle misure di cui al punto 1 stabiliti nei rispettivi avvisi (ad esempio termine per completare il progetto, termine per la rendicontazione, termine per la richiesta di variazione, ecc.) con scadenza dal 1 marzo 2020 sono sospesi fino al 30 settembre 2020.


Bonus alimentare (art. 2)


È prevista l’erogazione, nei limiti dello stanziamento complessivo pari ad euro 5.000.000,00, per la durata dello stato di emergenza, di un contributo per l’acquisto di beni di prima necessità ai nuclei familiari a rischio di esclusione sociale, fino ad un massimo di euro 1.000,00 per ciascun nucleo. Il suddetto contributo non è cumulabile con il reddito di cittadinanza.


Proroga utilizzo dei buoni per la fruizione dei prodotti dietoterapici privi di glutine (Ordinanza regionale 07 aprile 2020, n. 25)


Prorogata la validità dei buoni per celiaci e della possibilità di utilizzo del buono cartaceo da remoto, in caso di consegna a domicilio da concordare con l’operatore commerciale, concesse con carattere di eccezionalità e con efficacia limitata al suddetto periodo di emergenza nazionale.
L’eventuale credito giacente sui buoni relativi al mese di marzo 2020 si aggiunge al plafond del mese di aprile, e in quanto tale è spendibile non oltre il 30 aprile 2020; analogamente, l’eventuale credito che sarà giacente alla fine dei mesi di aprile, maggio, e giugno 2020 si aggiunge, nell’ordine, al plafond del corrispondente mese successivo, e in quanto tale è spendibile, rispettivamente, fino al 31/05/2020 (riferito al credito di aprile), fino al 30/06/2020 (riferito al credito di maggio) e fino al 31/07/2020 (riferito al credito di giugno).
In funzione delle effettive necessità dietetiche cui sono connessi, i suddetti crediti residui dovranno essere utilizzati in tempi rapidi, e comunque con carattere di priorità nei rispettivi periodi di proroga concessi, al fine di agevolare il disbrigo degli adempimenti amministrativi a carico degli operatori commerciali nei confronti delle Aziende UU.SS.LL. di competenza, che dovrà avvenire nel rispetto delle procedure regionali vigenti.
In caso di consegna a domicilio dei prodotti, nel rispetto delle generali misure di prevenzione e protezione dei rischi da contagio, previo accordo con l’operatore commerciale interessato, il buono cartaceo può essere trasmesso dal paziente in via telematica (posta elettronica, fax, messaggio di telefonia mobile istantanea, ecc..) insieme alla indicazione degli alimenti selezionati; le farmacie, o negozi specializzati, sono in questo caso autorizzati all’utilizzo della stampa del buono cartaceo, ricevuto nelle suddette modalità da remoto, per l’applicazione delle fustelle dei prodotti scelti.
Resta ferma la necessità di acquisire il relativo buono cartaceo originale, debitamente firmato dal paziente, all’atto della consegna dei prodotti medesimi.


Accesso al credito di microimprese e PMI (art. 2)


Al fine di contrastare l’aggravarsi delle difficoltà finanziarie che il sistema delle microimprese, piccole e medie imprese abruzzesi deve affrontare, al fine di migliorare l’accesso al credito e garantire maggiore liquidità per fronteggiare l’emergenza, realizzare nuovi investimenti ed affrontare la transizione verso la “green economy” sono previsti i seguenti strumenti:
– il rifinanziamento del Fondo per il Microcredito, utilizzabile sia per l’emanazione di un nuovo bando sia per lo scorrimento delle graduatorie delle misure 2018, attraverso l’utilizzo di risorse europee derivanti dalla riprogrammazione del POR FSE Abruzzo 2014 – 2020;
– la programmazione prioritariamente indirizzata delle risorse relative al nuovo ciclo di programmazione europea 2021 – 2027, rispetto alle quali l’Amministrazione regionale è attualmente impegnata nelle necessarie attività di negoziazione a livello nazionale ed europeo;
– l’istituzione di un fondo rotativo per il piccolo prestito pari ad euro 10.000.000.00;
– l’istituzione di un fondo di riassicurazione/controgaranzia, pari ad euro 2.000.000.00;
– le operazioni di garanzia concesse a favore di imprese che beneficiano di un credito bancario garantito dallo strumento Abruzzo Crea, nell’ambito del POR FESR Abruzzo 2014/2020:
a) sono rilasciate, senza alcuna distinzione, in misura pari all’80% del credito bancario sottostante;
b) beneficiano della sospensione del pagamento delle rate del prestito sottostante, prevedendo l’estensione della garanzia pubblica per il corrispondente periodo di allungamento del piano di ammortamento;
c) sono estese alle imprese e partite iva già beneficiari di uno scoperto di conto corrente per consentire di ottenere un aumento del fido bancario;
d) le garanzie sono prioritariamente rilasciate a favore dì imprese che richiedono importi inferiori a euro 100.000,00.


Misure per il rilancio dell’economia regionale (art. 4)


Al fine di rilanciare l’economia regionale, la Regione impiega risorse pari a euro 6.000.000,00 per sostenere le spese di investimento di:
– piccole e medie imprese;
– lavoratori autonomi in regime forfettario.


In tal senso viene erogato un contributo a titolo di rimborso pari al 40% della spesa sostenuta al netto dell’Iva, fino al limite di euro 5.000,00 per le spese di investimento (acquisto di beni utilizzati per la produzione di altri beni, quali attrezzature, macchine, mezzi di trasporto ed altri beni) effettuate da imprese e lavoratori operanti sul territorio della Regione da almeno tre anni. Sono ammissibili a contributo le spese di investimento effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2020.


Misure per favorire la pace legale con le imprese (art. 7)


Al fine di sostenere la ripresa dell’economia e consentire alle imprese di superare la crisi derivante dall’emergenza sanitaria in atto, la Regione favorisce il componimento bonario del contenzioso in essere con le imprese, sia in materia civile che amministrativa.
In tal senso, la Regione, gli enti, le agenzie, le aziende regionali e le società controllate dalla Regione, le Aziende Sanitarie Locali valutano la possibilità di definire transattivamente le vertenze pendenti con le imprese , fatto salvo il caso in cui il componimento bonario della lite pregiudichi l’interesse o il diritto di terzi controinteressati e partecipanti alla vertenza.