9 July 2020

Credito d’imposta per i servizi digitali

 



Il D.L. Rilancio ha riconosciuto in favore delle imprese editrici un credito d’imposta per i servizi digitali (art. 190, D.L. n. 34/2020).

Per l’anno 2020, alle imprese editrici di quotidiani e di periodici iscritte al registro degli operatori di comunicazione, che occupano almeno un dipendente a tempo indeterminato, è riconosciuto un credito d’imposta pari al 30 per cento della spesa effettiva sostenuta nell’anno 2019 per l’acquisizione dei servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale, e per information technology di gestione della connettività.
 Il credito d’imposta:


– è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con ogni altra agevolazione prevista da normativa statale, regionale o europea salvo che successive disposizioni di pari fonte normativa non prevedano espressamente la cumulabilità delle agevolazioni stesse;
– è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24 da presentare esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, pena lo scarto del modello. Il medesimo modello F24 è altresì scartato qualora l’ammontare del credito d’imposta utilizzato in compensazione risulti eccedente l’importo spettante;
– è revocato nel caso che venga accertata l’insussistenza di uno dei requisiti previsti ovvero nel caso in cui la documentazione presentata contenga elementi non veritieri o risultino false le dichiarazioni rese.