7 June 2020

ANPIT-CISAL: Accordo Territoriale sul calcolo dell’I.M.C. durante l’emergenza Covid-19

Firmato il 6/4/2020, tra ANPIT e CISAL Terziario, CISAL Metalmeccanici territoriali Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trento e Bolzano, l’accordo per il calcolo semplificato e migliorativo dell’I.M.C. durante l’Emergenza Sanitaria per Covid-19

Le Parti Territoriali Anpit e Cisal delle Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e delle Province Autonome di Trento e Bolzano firmatarie del CCNL Metalmeccanica e Terziario, e si sono incontrate per concordare per concordare durante l’Emergenza Sanitaria per “Covid – 19”, il calcolo semplificato e migliorativo dell’I.M.C. spettante ai Lavoratori dipendenti di Aziende del Territorio di competenza.


Premesso che
a) Tutti i CCNL sottoscritti da ANPIT e CISAL Terziario/CISAL Metalmeccanici prevedono, in caso di mancato Accordo Economico Aziendale di Secondo livello, il riconoscimento di un’Indennità di Mancata Contrattazione, in sigla “I.M.C.”, da erogare ai dipendenti in funzione delle rispettive presenze al lavoro, con applicazione di correttivo delle assenze (“H”) sull’importo teorico mensile, spettante in base al livello d’inquadramento professionale;
b) i CCNL prevedono che, nel calcolo dell’I.M.C., le ore di sospensione dal lavoro con ricorso alla Cassa integrazione guadagni, siano considerate “neutre” e, quindi, trattate come se nel mese di riferimento la sospensione configurasse un lavoro a tempo parziale (riduzione del tempo di lavoro ordinario, con corrispettiva proporzionata riduzione dell’I.M.C.);
c) a causa dell’Emergenza Sanitaria in corso, con le conseguenti richieste d’intervento degli ammortizzatori sociali, dei relativi adempimenti e dei diversi profili d’orario presenti nelle Aziende, il calcolo dell’I.M.C. contrattuale potrebbe risultare difficoltoso e prestarsi ad errori;
d) le Parti in epigrafe riconoscono che l’I.M.C. prevista dai CCNL sottoscritti dalle stesse ha lo scopo di favorire la Contrattazione di Secondo livello, nel rispetto delle particolari situazioni aziendali e il metodo di calcolo contrattuale è orientato a premiare, in situazioni di normalità, la presenza al lavoro del w ‘ente per tutto quanto è nella sua possibilità;
e) per effetto dell’Emergenza Sanitaria “Covid – 19”, vi potrebbero essere situazioni di sospetto contagio del Lavoratore con obbligo alla “quarantena” domiciliare;
f) le Aziende associate ANPIT dei Territori in epigrafe ed i loro Consulenti del lavoro, nella crisi contingente, hanno manifestato difficoltà ad effettuare il calcolo analitico dell’I.M.C. secondo le previsioni contrattuali;


le Parti in epigrafe, limitatamente al periodo di Emergenza Sanitaria per Covid-19, concordano il calcolo semplificato e migliorativo dell’l.M.C., come di seguito descritto.
1) Calcolo del Valore orario di I.M.C.
Si ricava dividendo per 173 (divisore orario convenzionale) il Valore Teorico I.M.C. in base al livello d’inquadramento del Lavoratore ed al CCNL applicato.


2) Calcolo dell’I.M.C. effettivamente spettante al lavoratore
Sarà pari al Valore orario di I.M.C. (punto 1) che precede) moltiplicato per le ore ordinarie lavorate nel mese ed, anche, le ore di ferie; riposo compensativo della Banca delle Ore; festività infrasettimanali; tempo delle assemblee sindacali; permessi per donazione sangue, congedo matrimoniale; giorni di infortunio riconosciuto INAIL purché non “in itinere” e vi sia stato il rispetto da parte del lavoratore delle disposizioni aziendali di sicurezza e del D.Lgs. n. 81/2008 e smi.). Inoltre, le Parti in epigrafe, quale condizione temporanea di miglior favore per i Lavoratori, tenuto conto della difficoltà di accertare tempestivamente gli eventuali contagi Covid-19, concordano che, per il periodo di Emergenza Sanitaria Covid-19, ai fini delle ore di presenza per il calcolo orario dell’I.M.C., siano comprese anche quelle di malattia.


Decorrenza
Il presente Accordo decorre dall’1/4/2020 e le Parti dichiarano che, dal primo giorno del mese successivo al termine dell’Emergenza Sanitaria Covid -19, l’I.M.C. spetterà secondo le previsioni dei singoli CCNL.